Salina

ITA030028 ISOLA DI SALINA (MONTE FOSSA DELLE FELCI E DEI PORRI) – SITO SIC

Comuni di Santa Marina, Malfa, Leni ME – 638,49 Ha

L’isola di Salina è caratterizzata da due grandi edifici vulcanici (Fossa delle Felci e Monte dei Porri), che raggiungono rispettivamente 962 m e 860 m. La costa occidentale come pure quella meridionale si presenta molto impervia e scoscesa con falesie e canaloni, mentre quella settentrionale ed orientale è poco inclinata. salinaI due coni vulcanici sono separati da una stretta valle che va da nord a sud. I versanti dei coni vulcanici sono ricoperti da una densa e spesso intricata vegetazione arbustiva di origine secondaria in cui dominano Erica arborea e Corbezzolo, mentre nei tratti più rocciosi prevale la Ginestra. Si rinvengono inoltre limitati lembi di boschi a Quercia virgiliana attualmente relegati in alcuni canaloni e nei versanti più freschi. In alcuni tratti, con pareti rocciose fortemente inclinate, si possono osservare esempi di vegetazione casmofila in cui si localizzano la maggior parte degli endemismi. Sulle scogliere marine sono presenti formazioni alofile e subalofile a Limonio e a Perpetuini. salinaLe superfici rocciose più esposte e soleggiate sono colonizzate spesso da praterie a Barboncino mediterraneo. L’isola pur essendo abbastanza urbanizzata si presenta attualmente ricoperta, soprattutto sui versanti dei coni vulcanici e nella fascia costiera più impervia, da densi ed estesi arbusteti frammisti a lembi di boschi. Ciò conferisce all’isola un certo valore naturalistico e paesaggistico. Ben rappresentati sono inoltre gli aspetti legati ad ambienti rocciosi diffusi sia sul litorale che all’interno. Come le altre isole dell’arcipelago ospita numerosi endemismi, molti dei quali risultano abbastanza diffusi e ben rappresentati. Significativo è il passaggio, in particolare in periodo autunnale, dei passeriformi; abbondanti sono Turdidi e Silvidi. Tra i nidificanti le presenze più rilevanti sono rappresentate dalle colonie di Falco della regina, allocate sulle falesie rocciose. Tra i passeriformi di rilievo la presenza della Magnanina. L’habitat dell’isola consente la sopravvivenza di una fauna relativamente ricca con alcune specie endemiche di insetti, talora del solo arcipelago eoliano, o della sola isola di Salina, come la lucertola raffonei, esclusiva dello Scoglio Faraglione, ed il Collembolo Pseudosinella.

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