Isole Eolie

ITA030044 ARCIPELAGO DELLE EOLIE – AREA MARINA E TERRESTRE – SITO ZPS

Comuni di Lipari, Santa Marina di Salina, Leni, Malfa ME – 39.985,70 Ha

L’Arcipelago delle Eolie è costituito da sette isole principali e da numerosi isolotti, tutte di origine vulcanica. Si tratta di complessi vulcanici quaternari di cui Panarea rappresenta la più antica manifestazione, mentre Vulcano e Stromboli sono le isole più recenti, con vulcani ancora attivi. isole-okL’edificio vulcanico più elevato è quello di Salina (962 m), mentre le quote delle altre isole si aggirano tra 420 m e 918 m. Le isole sono nel complesso più o meno accidentate con versanti spesso piuttosto ripidi e in molti casi inaccessibili, mentre le coste si presentano perlopiù rocciose con falesie talora a picco sul mare. I litorali ciottolosi sono abbastanza frequenti mentre più rari sono i litorali sabbiosi. L’unico esempio di pantano salmastro si osserva a Salina contrada Lingua. Sotto il profilo climatico le isola dell’Arcipelago sono interessate da un bioclima termomediterraneo sub-umido, con precipitazioni medie annue di circa 600 mm e temperature medie annue che si aggirano intorno ai 18 ° C. Le formazioni boschive sono piuttosto rare e rappresentate da piccoli lembi localizzati in aree rocciose o molto impervie. Si tratta perlopiù di leccete acidofile termofile in cui Quercus ilex, in genere dominante, si accompagna ad Erica arborea, Pistacia lentiscus, Cytisus villosus, ecc., o di querceti caducifogli a Quercus virgiliana ed Erica arborea.

eolie-tutteLe sette isole principali dell’arcipelago delle Eolie, al di sotto della superficie delle acque, sono dotate di una grande varietà di ambienti con grotte e falesie. Estese praterie di Posidonia oceanica si trovano sia su fondi rocciosi e detritici, presentando la caratteristica struttura a mosaico. Importante rotta migratoria per rapaci e cicogne che interessa lo stesso flusso migratorio dello stretto di Messina. L’Arcipelago delle Eolie ha nel suo complesso un notevole valore naturalistico per la presenza di numerose specie endemiche e rare. L’arcipelago delle Isole Eolie rappresenta uno dei pochi siti in Sicilia dove i popolamenti di alghe brune si presentano ben strutturati e sono rimasti inalterati a differenza di altre aree del settore orientale del Mediterraneo in cui si osserva una netta regressione soprattutto dei popolamenti di infralitorale medio ed inferiore.

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