Dinnammare

ITA030011 DORSALE CURCURACI, ANTENNAMARE – SITO SIC

Comuni di Messina, Villafranca Tirrena, Saponara, Rometta, Monforte San Giorgio ME – 11.460,49 Ha

Quest’area, che coincide con l’estrema punta nord orientale dell’isola, riveste un notevole significato fitogeografico soprattutto per la presenza di specie rare o endemiche. Inoltre in questa area sono circoscritte alcune associazioni vegetali molto peculiari e specializzate assenti nel resto dell’isola. peloritaniIl perimetro comprende aree che rivestono un’importanza strategica nell’economia dei flussi migratori dell’avifauna che si sposta nell’ambito del bacino del Mediterraneo. L’imponente dorsale montuosa dallo Stretto di Messina si estende verso sud lungo la dorsale dei Peloritani e conserva a tutt’oggi aspetti floristico-vegetazionali di notevole interesse paesaggistico e naturalistico. Dal punto di vista geomorfologico-strutturale i Peloritani fanno parte dell’arco Calabro-Peloritano di origine ircinica, costituito essenzialmente da rocce intrusive e metamorfiche di natura silicea. peloriotani-2Lungo la costa si rinvengono depositi quaternari rappresentati da sabbie e argille marnose. Significativa è la presenza di cespuglieti di Calicotomo-Adenocarpetum commutati e di pinete del Cistocrispi-Pinetum pinee, associazioni entrambe endemiche dei Peloritani le quali risultano legate a un clima tipicamente oceanico. Fra le formazioni boschive risulta particolarmente diffuse la Quercia castagnata. Nella fascia costiera si rinviene, limitatamente ai substrati sabbiosi, una associazione dei Malcolmetalia, rappresentata dalla Centaurea deusta, in Sicilia esclusiva di questa area. Un’altra associazione molto peculiare a carattere termo-xerofilo esclusiva del litorale di Messina è il Tricholaeno-Hyparrhenietum hirtae.

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